Bacteroides fragilis
Il Bacteroides fragilis è un batterio anaerobio, Gram-negativo, a forma di bastoncello, appartenente alla famiglia delle Bacteroidaceae.
Le infezioni da Bacteroides fragilis sono spesso infezioni miste aerobiche-anaerobiche.
Le infezioni anaerobiche miste possono verificarsi quando la normale flora colonizzata da microrganismi anaerobici (comprese le membrane mucose della bocca o del tratto gastrointestinale) viene disturbata, ad esempio a causa di interventi chirurgici o lesioni.
Il Bacteroides fragilis causa i seguenti modelli di malattia:
Infezioni da perforazione e da ferita
Peritonite (infiammazione del peritoneo)
Appendicite (infiammazione dell'appendice vermiforme)
Infezioni ginecologiche
Polmonite da aspirazione
Ascessi
Il Bacteroides fragilis appartiene alla normale flora batterica dell'uomo e degli animali, soprattutto come germe intestinale.
Rilevanza del patogeno nella trasmissione in endoscopia
Gastroenterologia: alta
Pneumologia: bassa
Otorinolaringoiatria: non rilevante
Urologia: bassa
Rilevanza per la sorveglianza degli endoscopi*
Organismo ad alto rischio
Via di trasmissione
La colonizzazione umana da parte del Bacteroides fragilis avviene spesso nei primi anni di vita. Le infezioni sono quindi per lo più endogene.
Resistenza agli antibiotici
I Bacteroides fragilis presentano una marcata resistenza agli antibiotici, in particolare agli antibiotici beta-lattamici, oltre che agli aminoglicosidi e alle tetracicline.
Fonti e ulteriori pubblicazioni
Bacteroides spp., Infektionsnetz Österreich, http://www.infektionsnetz.at/test/erreger/erreger_bacteroides.htm. Accesso effettuato il 29.06.2021.
Gries O, Ly T: Infektologie – Kompendium humanpathogener Infektionskrankheiten und Erreger, Springer-Verlag Berlin Heidelberg 2019.
Multidrug-Resistant Bacteroides fragilis, Centers for Disease Control and Prevention, https://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm6234a2.htm. Accesso effettuato il 29.06.2021.
Nelson DB. 2003. Infection control during gastrointestinal endoscopy. J. Lab. Clin. Med. 141:159–167.
* Questo batterio è anaerobico, pertanto non cresce su agar di sorveglianza (rilevante, ad esempio, in situazioni di epidemia).